Nasce poverissima in una favela di Salvador de Bahia. Per contribuire al sostentamento della famiglia lascia la scuola all'età di dodici anni e si arrangia con umili lavori: lavapiatti, cuoca, donna delle pulizie, manicure. Ha una grande passione per il canto e la coltiva negli anni frequentando il coro della chiesa, studiando lirica - è un contralto - e partecipando a rappresentazioni teatrali di ogni genere. Un giorno (il giorno dei giorni per Virginia) Caetano Veloso si reca a vedere una piece teatrale nella quale Virginia interpreta una ragazza sordomuta - da non credere! - che alla fine della rappresentazione ritrova la voce. Una voce celestiale che colpisce Caetano al punto da invitarla ad aprire alcuni suoi concerti. Siamo a metà degli anni Novanta, Virginia ha superato la trentina e corona il sogno di pubblicare il suo primo album "Sol negro" nel 1997, un delizioso piatto ricco di bossa nova, jazz e anima con ospiti quali Milton Nascimento, Gilberto Gil e Djavan. Seguiranno "Nos" nel 2000, intriso dei ritmi e della spiritualità di Bahia, la più africana e mistica tra le città brasiliane, e "Mares profundos" nel 2003, una personale rivisitazione del samba anni Sessanta. Se siete arrivati sin qui nella lettura non vi rimane che procurarvi una incisione di Virginia Rodrigues e ascoltarla, chissà mai che, come accadde a Caetano Veloso tanti anni fa, la malia seduca pure voi. (Paolo Panzeri) |